Dati e tendenze

Nasce un osservatorio sul turismo con i cani

L’iniziativa studierà abitudini, valore economico, ostacoli nelle prenotazioni e servizi richiesti da chi viaggia insieme al proprio animale.

Nasce un osservatorio sul turismo con i cani

Nasce l’Osservatorio Italiano Dog-Tourism, portale dedicato alla ricerca e al monitoraggio dei viaggi effettuati insieme ai cani. Il progetto è promosso da FC e Club del Sole e punta a fornire al comparto turistico nazionale una fotografia annuale del fenomeno.

L’iniziativa si rivolge a operatori, destinazioni turistiche organizzate, enti e centri studi. L’obiettivo è raccogliere informazioni sulle dimensioni del mercato, sul suo valore economico, sui comportamenti d’acquisto e sulle esigenze delle persone che scelgono di partire con il proprio animale. Secondo i dati citati nel progetto, questa modalità riguarda il 54% dei possessori di animali da compagnia.

Analisi su viaggiatori e destinazioni

Il monitoraggio utilizzerà la metodologia della società di consulenza turistica e territoriale JFC, combinando analisi quantitative con fattori sociologici e fenomenologici. Sono previste inchieste Cawo e attività di ranking, attraverso rilevazioni annuali condotte su un doppio campione nazionale: da una parte i proprietari di cani che viaggiano con l’animale, dall’altra quelli che non lo fanno.

La ricerca prenderà inoltre in esame le destinazioni italiane ed estere considerate ideali per questo tipo di esperienza. Tra gli indicatori individuati figurano il numero di notti trascorse fuori casa, la spesa specificamente destinata al cane e il valore economico potenziale, calcolato considerando nuclei familiari, presenze e fatturato.

Servizi richiesti e ostacoli

Un’altra area di analisi riguarderà le barriere alla prenotazione e i servizi richiesti dalle persone che viaggiano con il proprio animale. Il progetto prevede anche una cross analisi con profili social dedicati e banche dati di settore, oltre a interviste rivolte a strutture ricettive, tour operator e uffici IAT.

Secondo Massimo Feruzzi, amministratore delegato di JFC, il viaggio con il cane non era mai stato osservato in Italia in modo sistematico. L’osservatorio, ha spiegato, intende andare oltre il semplice dato statistico per analizzare l’evoluzione del rapporto tra persone e animali e mettere a disposizione del settore strumenti utili a interpretare un mercato in cambiamento.