Due uomini di 29 e 30 anni, di origine rumena, sono stati denunciati a piede libero dagli agenti del Commissariato di Bressanone al termine di un mese di indagini sulla cosiddetta truffa dell’anello d’oro. Il raggiro, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato messo in atto ai danni di diversi automobilisti in varie località della Valle Isarco.
Il meccanismo seguito dai due sospettati prevedeva una sceneggiata lungo le strade della zona. A bordo di un’auto con targa britannica, i due individuavano gli automobilisti e fingevano di essere rimasti senza benzina e senza denaro per poter proseguire il viaggio e rientrare a casa. Dopo aver suscitato la compassione delle persone avvicinate, proponevano loro monili di bigiotteria presentandoli come oggetti d’oro.
Il copione del raggiro
In diverse occasioni, la messinscena avrebbe consentito di ottenere dalle vittime somme di denaro anche consistenti. Quando non riuscivano a convincere gli automobilisti a pagare, i due sarebbero arrivati anche a sottrarre con la forza il denaro ai malcapitati. Gli episodi sono stati ricondotti dagli investigatori a un comportamento ripetuto lungo le strade del territorio.
Le indagini sono state avviate all’inizio di ottobre, dopo le segnalazioni presentate in relazione alla truffa. Gli agenti hanno quindi ricostruito gli spostamenti dei due uomini, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, fino a individuare la vettura utilizzata per gli spostamenti in via Dante, a Bressanone.
Il ritrovamento dei monili
Durante gli accertamenti, nella disponibilità dei sospettati sono stati trovati diversi pezzi di bigiotteria. Gli oggetti sono risultati del tutto simili a quelli descritti nelle denunce presentate all’inizio del mese e ritenuti compatibili con il materiale utilizzato nel raggiro. Per i due uomini è quindi scattata la denuncia a piede libero; il procedimento si trova nella fase delle verifiche investigative.
Dagli uffici di Pubblica sicurezza è arrivato anche un invito alla prudenza. In presenza di persone che inscenano situazioni di emergenza lungo la strada e propongono la vendita di gioielli, viene raccomandato di non consegnare denaro e di contattare immediatamente le forze dell’ordine attraverso il Numero unico di emergenza 112.