Una candidata all’esame per la patente è stata denunciata all’Autorità giudiziaria dopo essere stata sorpresa con un sistema tecnologico predisposto per ricevere assistenza durante la prova. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi all’Ufficio Patenti della Provincia di Bolzano.
A insospettire il personale di vigilanza è stato l’atteggiamento della donna, apparso ambiguo nel corso della sessione. Al termine dell’esame sono stati quindi disposti controlli più approfonditi, con l’intervento degli agenti della Questura di Bolzano.
Il materiale sequestrato
La perquisizione ha permesso di trovare, nascosti tra gli abiti e sul corpo della candidata, tre trasmettitori GSM con schede SIM. Gli operatori hanno inoltre individuato una microtelecamera, uno smartphone e un microauricolare.
L’apparecchiatura, descritta come sofisticata, è stata sequestrata. Secondo quanto riferito dalla Questura, la donna è stata denunciata per le ipotesi di reato previste dal codice. Gli accertamenti dovranno ora chiarire l’utilizzo dei dispositivi e le modalità con cui sarebbero dovuti servire durante l’esame.
Gli accertamenti della Questura
Il controllo è scattato dopo le osservazioni del personale incaricato della vigilanza, che ha atteso la chiusura della sessione prima di procedere alla verifica. La vicenda si è conclusa con il rinvenimento dell’intero kit elettronico e con la trasmissione degli atti all’autorità competente.