Commemorazione nazionale

Piazza Walther celebra il 4 Novembre nel segno del cordoglio

Autorità, militari e cittadini hanno reso omaggio ai caduti, con un pensiero rivolto alle vittime italiane della missione in Bosnia.

Piazza Walther celebra il 4 Novembre nel segno del cordoglio

Piazza Walther ha ospitato la celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, appuntamento inserito nel calendario delle commemorazioni organizzate in tutta Italia. La cerimonia bolzanina ha richiamato il motto di quest’edizione, Forze Armate: a difesa della nostra libertà, unendo il ricordo dei caduti al riconoscimento dell’impegno quotidiano del personale in uniforme.

Il ricordo dei caduti

L’iniziativa ha rappresentato un momento solenne per rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per l’Italia e per sottolineare il servizio svolto dalle donne e dagli uomini delle Forze Armate a favore del Paese, delle istituzioni e dei cittadini. La celebrazione si è svolta in un clima di particolare commozione per la recente e tragica scomparsa di due militari italiani e di due volontari della Croce Rossa Italiana impegnati nella missione EUFOR in Bosnia-Erzegovina.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato come la perdita abbia colpito profondamente la famiglia della Difesa e l’intero Paese, richiamando il valore del servizio, del sacrificio e della dedizione di quanti operano quotidianamente per l’Italia. Il cordoglio per le vittime ha accompagnato l’omaggio ai caduti e dato un significato ancora più intenso alla giornata.

Le autorità presenti

Alla cerimonia hanno partecipato il Commissario del Governo di Bolzano, Maddalena Travaglini, il presidente del Consiglio provinciale Angelo Gennaccaro, il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, il vicepresidente della Provincia Marco Galateo e il questore di Bolzano Giuseppe Ferrari. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, studenti, esponenti delle associazioni combattentistiche e d’Arma e cittadini.

L’appuntamento di Bolzano si è inserito nel quadro delle celebrazioni nazionali aperte a Roma con la deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto da parte del Presidente della Repubblica e proseguite con la cerimonia militare di Firenze. In diverse città e province sono state organizzate iniziative dedicate al rapporto tra Forze Armate e comunità locali.

Nella Capitale, il Villaggio Difesa allestito al Circo Massimo ha trasformato la propria funzione di festa in uno spazio di raccoglimento dopo la notizia della tragedia in Bosnia. Fino alla chiusura, cittadini e visitatori hanno lasciato fiori e messaggi di cordoglio per le vittime della missione.